Le 10 Serie TV da vedere

Questa Classifica è il risultato delle emozioni che queste serie Tv hanno lasciato in me, alcune di loro sono finite, di altre sto ancora aspettando le prossime stagioni.

Al 10° posto troviamo “Grey’s anatomy” questa serie ormai diventata “trita e ritrita” quando uscì e fino alla sesta stagione è stata appassionante e piena di colpi di scena (quasi tutti i protagonisti fanno una brutta fine :-).

Al 9° posto “Black Mirror” perché è geniale, futuristica, ogni puntata ha una storia a sé ma tutte con lo stesso filo conduttore (il futuro prossimo del genere umano). Dopo la terza serie stanca perché diventa tutto ripetitivo non c’è più l’attesa di qualcosa di diverso.

All’8° posto “Le ragazze del centralino” serie televisiva spagnola che sull’ondata de ” La casa di carta” mi ha incuriosito. La trama inizialmente è interessante, ambientata negli anni ’20 ci mostra un po’ di dati storici intrecciati a finzione ma dopo la seconda serie diventa noiosa sembra diventare una telenovelas degli anni ’80/90. Siamo alla 4° stagione ma vorrei fosse già finita!

Al 7° posto ho inserito “Arrow”,benché le serie Tv con supereroi tratti dai fumetti in generale non mi attirino, quando ho iniziato a guardarla non avevo la benché minima idea di chi fosse “Arrow”. Si trova in questa posizione perché è troppo lunga, quest’autunno uscirà l’ultima stagione (8) ma doveva finire con la terza.

Al 6° posto “Shadow Hunters” perché negli ultimi anni mi piacciono le serie fantasy con vampiri e streghe e questa serie ne rispecchia perfettamente la tipologia. L’unica nota negativa è che in alcuni momenti risulta troppo superficiale la trama.

Al 5° posto “The umbrella Academy” anche questa serie è tratta da un fumetto. Una famiglia di supereroi moderni. E’ uscita solo la prima stagione e vedremo se la seconda sarà all’altezza, perché il rischio è di cadere nell’ovvietà di una trama già vista in altre serie simili.

Al 4° “La casa di carta” serie bellissima e con una trama avvincente ma non merita il podio per aver voluto forzatamente continuare con la terza (e si pensa già ad una quarta) stagione. Era stata ideata per finire con la seconda parte.

Al 3° posto “3%” serie Tv brasiliana. Merita il podio non solo perché la trama è pungente e crudele se vogliamo verso il genere umano ma anche perché non è stata doppiata in altre lingue e questo ascolto impatta notevolmente nell’emozionare chi la vede.

Al 2° posto abbiamo l’unica serie Tv italiana ” Rocco Schiavone”. Vale la pena guardarla solo per l’interpretazione di Marco Giallini. Serie Tv poliziesco con dei risvolti ironici “pazzeschi”.

Al 1° posto “Lost”. Non ci avrei mai creduto che una serie potesse creare così dipendenza! E’ talmente bella che non saprei dire quale caratteristica spicca, ma la non staticità del tempo con i vari flashback fa in modo che non ti puoi mai annoiare su ogni puntata.

Annunci

L’importanza dei nonni

Fin dalla nascita i nonni sono stati una parte importantissima della mia crescita.

Nella società attuale si sostiene e più che altro si “pratica” la teoria che il nonno/a non servano per la crescita emotiva o intellettiva del bambino perché “il nonno è fuori dal tempo”, siamo in una società in cui l’importanza delle relazioni social hanno superato le relazioni umane, insegnando fin dai primissimi anni a vivere questa vita.

Personalmente se sono la persona di oggi lo devo moltissimo a loro. Mi hanno insegnato ad essere felice anche con poco non importava avere tanti giochi ma era la compagnia che faceva la differenza, e secondo me la compagnia dei nonni è fondamentale per la crescita felice di un bambino. Non devono diventare dei sostituti genitoriali ma devono avere il loro ruolo.

Nella società che va a 1000 all’ora i nonni diventano troppo lenti e “non va bene”, ma non si capisce che saper rallentare ti aiuta quando sei in “affanno” da adulto.

Per la mia vita le fondamenta sono stati i miei genitori e i miei nonni non ne avrei potuto fare a meno senza che mi mancasse qualcosa adesso.

Cercate di ricordare che i nonni sono insostituibili!

Beauty Box di Lookfantastic

Ho iniziato a comprare la beauty box di Lookfantastic 4 mesi fa e devo dire che all’inizio ero un po’ scettica(infatti avevo fatto 3 mesi di abbonamento), ma oggi devo ricredermi.

I prodotti all’interno sono sempre di altissima qualità e la cosa più positiva in assoluto è che puoi provare un sacco di prodotti a prezzi accessibili.

Nella beauty box di agosto ho trovato prodotti di make up che ho già utilizzato e creme per idratare sia il corpo che il viso.

La beauty box di Lookfantastic è adatta a chi come me piace variare prodotti sempre nuovi di qualità a prezzi veramente ottimi.

Vi dico solo che ho fatto l’abbonamento annuale! Provare per credere!!!

La Danza

Degas “La scuola di danza”

Alcuni paragonano la danza allo sport ma non è così, la danza è arte, è uno stile di vita, è un’educazione.

Ho iniziato da bambina e continuato per anni. La cosa che più mi ricordo non sono i passi o la fatica ma il rigore che questa disciplina ti insegna. Devi imparare a tue spese che ci sarà sempre una più brava e dovrai sempre confrontarti con te stessa e le tue possibilità e da quel punto dovrai spingerti sempre un po’ più in là.

Non sono mai stata un fenomeno perché fisicamente ero nella norma e tante volte ho pianto ma adesso a distanza di anni mi accorgo che ho imparato tantissimo ad affrontare la vita avendo vissuto quel mondo se vuoi a volte “Crudele”.

La mia insegnante rimasta sempre la stessa in tutti gli anni è stata la mia “educatrice”, ha vissuto le mie gioie e i miei dolori e dovrò sempre ringraziarla per come è stata, alle volte dolce e alle volte facendomi guardare in faccia la realtà.

Se dovessi suggerire a qualcuno di portare la propria figlia a danza lo farei ad occhi chiusi se sapessi che le insegnanti fossero come la mia, ma purtroppo ho visto persone vicino a me che sono andate a scuole ( anche molto più in vista di quella che andavo io) ma dove non c’era per niente l’aspetto educativo e nemmeno il lato umano.

Non sempre si dovrebbe scegliere la danza per diventare la Carla Fracci ma per imparare a gestire la propria vita di adulti.

Libri che adoro

Ho sempre letto fin dai tempi delle medie e non ho una categoria di libri preferita, spazio dai romanzi d’amore ai thriller fino alle poesie o ai classici.

Il mio autore di romanzi d’amore preferito in assoluto è Nicholas Sparks, vi dirò di più, “le parole che non ti ho detto” non è stato uno dei miei libri preferiti suoi.

Ma il suo romanzo preferito in assoluto è “I passi dell’amore”, tra l’altro hanno fatto anche il film che rimane uno dei più belli da vedere.

Parliamo di Jeffery Deaver che ho conosciuto per caso grazie al film “Il collezionista di ossa”, magnifico, interpretato da un magnifico Denzel Washington e Angelina Jolie ( in un dei ruoli più belli che ha interpretato). Essendomi innamorata del film sono andata a curiosare chi avesse scritto il libro ed ho scoperto LUI il re del thriller.

Ho iniziato a leggere la serie di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs e devo dire che ogni libro tratta argomenti di attualità e ti coinvolge profondamente. Leggeteli tutti!!!

Poi parlerei di Torey Hayden autrice di romanzi tratti dalla sua professione. Era insegnante in scuole speciali ed ogni libro parla di un bambino/bambina con cui lei ha avuto dei rapporti professionali. In seguito ha fatto anche dei romanzi ma i libri sulla sua professione rimangono i più belli.

Ed infine ma non per importanza Oriana Fallaci! Non voglio parlarvi di nessun libro suo ma sappiate che la sua scrittura graffiante e soprattutto basata su fatti reali vi farà amare questa scrittrice!

Fatemi sapere quali libri vi piacciono;-)

Baloo

Vorrei iniziare a raccontare la mia vita da quell’amico che mi accompagna ormai da 10 anni, BALOO.

Lui è il mio cane a macchie bianche e nere ed è l’amico più fedele che io abbia mai incontrato.

Le nostre vite si sono incrociate in un luglio del 2009 quando avevo una voglia irrefrenabile di condividere la mia vita con un cane, ma tutto mi sarei aspettata tranne di incontrare LUI.

Lo cercai al canile di Viareggio e quando lo vidi, bè fu amore a prima vista, non solo era per me bello ma sentivo che andava protetto dai quei pochi mesi di vita che erano già stati un inferno.

Era il mio primo quattrozampe e la mia aspettativa era di un cane come quelli della pubblicità, ma non andò proprio così.

Arrivati a casa per me crollò il mondo, non riuscivo a gestire questo cucciolino che aveva paura di tutto e di tutti e pensai seriamente che avevo fatto una scelta sbagliata. Ma per fortuna grazie a quell’esserino che mi dava amore incondizionato nonostante avesse paura di ogni essere umano pensai che almeno avrei dovuto ricambiare la fiducia.

E iniziò per noi una vita insieme che non mi pento nemmeno per un giorno.

Ne abbiamo passate tante e alcune ne racconterò più avanti, ma quello che vorrei far capire è che un animale non fa solo compagnia ma alcune volte può salvarti da tantissimi momenti No.

L’idea di scrivere……

“Te non mi conosci” nasce dall’idea di parlare della mia vita personale affrontando vari argomenti trattandoli con la leggerezza e la spensieratezza che con l’età ho perso, ma anche di argomenti che toccano l’anima.

Spero sinceramente che vi potrà piacere e che riuscirete a trarne degli spunti anche per la vostra vita.

Ci sentiamo presto.

Monica